mi presento

Salve a tutti,

questo è un blog pensato per chi, come me, è sempre alla ricerca di nuove e particolari ricette.


Non sono di certo una cuoca professionista ma nel mio piccolo ho raccolto un bel pò di ricette che man mano mi propongo di condividere con voi.


Spero di fare cosa gradita e aspetto vostri consigli e commenti.


Peppy

chi è stata Julia child


Mi si chiede chi è julia Child beh per me è una icona da seguire. Lei è stata una donna americana piena di energia, molto determinata, con una grande passione per la cucina.. Julia Child ha fatto conoscere la cucina francese alle donne americane attraverso libri e programmi televisivi.


Ci ha insegnato non a cucinare ma ad amare il cibo.

Julia aveva un marito che lavorava in ambasciata, viveva al suo seguito girando un po’ tutto il mondo. Ma è la Francia ed in particolare Parigi e la sua cucina che l’ha affascinata; così decise insieme ad altre amiche di scrivere un libro di ricette francese da pubblicare in America.

Julia Child è un mito della TV americana, autrice di un best-seller con il quale ha portato alle donne U S A le delizie e i segreti della cucina francese.

Lei ci insegna ancora oggi ad affrontare, come lei,la vita con un sorriso e leggerezza. Non lasciate mai che la passione vi travolga al punto di annientarvi e non trascurate le persone e i vostri valori, queste sono le cose veramente importanti

Tra le righe della sua vita tra gli altri io colgo questo insegnamento .” Solo chi ha il coraggio del rischio e di accettare le sfide della vita riesce ad imporsi e ad essere qualcuno".

Penso che questo possa andare bene per tutti ! ! !

Ma non voglio fare sermoni ti ringrazio per l’opportunità datami di poter parlare di lei ma adesso passo alle mie ricette sperando che Julia mi aiuti un po’.

ciao

Peppy





venerdì 7 maggio 2010

momenti d'incontro ....

È venuta a trovarmi Lia (mia cognata). Lei per me è sempre stata un’amica, una sorella,mia coetanea ,siamo cresciute insieme. Lei sa tutto (o quasi) di me: la nostra fanciullezza insieme (oserei dire di un’altra epoca), le risate, i pianti, i flirt(cosi si dice) ah! questi vocaboli inglesi (tranquilli anch’io cerco di studiare l’inglese,a scuola prima si studiava il francese),anche questo serve per essere più vicino a voi,ma questa è un’altra storia, (ne parlerò in un’altra occasione), dicevo i flirt, le nostre passeggiate di nascosto ai nostri genitori , (altri tempi) anche noi abbiamo fatto le nostre marachelle non crediate !!! Oggi, sicuramente fanno sorridere, ma immaginatevi tanto, tanto tempo fa, non oso pensare quanto, (più di quarant’anni), eravamo davvero incorreggibili. Mi confesso, forse un poco di più io, (la monella).
Ho avuto sempre un feeling particolare con Lia; ci supportiamo a vicenda da sempre, ci confrontiamo; è sempre piacevole passare un poco di tempo con la mia “Liò “ così la chiama mio fratello, nonché suo marito. È chiaro, non siamo più sempre insieme per motivi contingenti della vita, ma siamo sempre molto legate.
Ma basta con i sentimentalismi !!! Sono stata davvero lieta di poter passare un po’ di tempo insieme. Abbiamo parlato di tante cose: di Renato (mio fratello), dei suoi ragazzi (due meravigliosi ragazzi, delle loro mogli e nipotina compresa(un bambolotto,davvero una splendida bambina, Alessia),del piacere che ho di parlare con voi, raccontarvi della mia vita,condividere con voi le mie ricette. Non avevo dubbi; lei è stata, come sempre ,pronta ad incoraggiarmi e condividere con me questa mia idea di fare il “blog di cucina e non solo “ anche lei posso dirlo. . . è una mia sostenitrice, perché anche lei come me è attratta dal cucinare bene per mangiare bene.
A proposito, vi voglio parlare di un piatto, che anche lei cucina, e che a me piace tanto:

“ La pizzaiola di Liò “

INGREDIENTI
1kg. Fettine di vitello per pizzaiola
1kg.di patate
1 confezione di pomodoro pelato (4oo gr)
100gr.grana grattugiato (o caciocavallo )
1 cipolla media
Olio
Sale
Pepe
pangrattato
Origano

Preparazione
Pelare le patate e tagliarle a fette rotonde non molto grosse. In una terrina mettere il pomodoro e schiacciarlo con una forchetta, aggiungere un poco di sale, un poco di pepe, un cucchiaino di zucchero, mezzo cucchiaio di origano e mescolare.
Ungere una teglia capiente spolverare con poco formaggio grattugiato disporre le patate a fette coprendo bene il fondo della teglia, fare uno strato con il composto preparato e un poco di cipolla affettata sottile, sopra mettere una bella manciata di formaggio grattugiato, un filino di olio.
Fare quindi un altro strato a coprire con metà della carne passata ad olio e pangrattato, ricoprire sempre con il composto di pomodoro, con cipolla, formaggio grattugiato, un filino di olio; ricoprire nuovamente con le patate, fare un altro strato, poi di nuovo la carne e continuare con gli stessi ingredienti, finire con le patate a coprire completamente la carne. Mettere il resto del condimento: composto di pomodoro, cipolla e finire con una spolverata di formaggio grattugiato, origano e olio. Coprire con la carta stagnola e cucinare.
In forno caldo (180°) per un’ora e mezza.
Ovvero sul fuoco sempre la teglia coperta con il foglio di carta stagnola cucinare per 20 minuti a fuoco vivace, poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere per un’ora.
Bon appetit ! !

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