Per vivere in una società come la nostra abbiamo bisogno di darci delle “maschere”. Eh no!! Non sto parlando del Carnevale e dell’elemento che lo caratterizza come le maschere di Arlecchino, Pulcinella, o Pantalone etc … bensì delle “maschere sociali” di cui noi tutti siamo prigionieri e non ditemi di no, perché tutti abbiamo il nostro bagaglio di “maschere”. Qualcuno sicuramente non sarà d’accordo e pensa: “Non io” “Io sono tutto d’un pezzo” è vero, non siamo tutti uguali; ci sono persone più fragili e persone più di carattere, ma tutti sperimentiamo subendola l’influenza delle circostanze esterne che ci fanno indossare a secondo del ruolo che ci compete delle “maschere” sottoponendoci al gioco delle parti della vita di tutti i giorni. Di sovente le indossiamo per nascondere agli altri la nostra parte più debole e sensibile, perché non vogliamo che gli altri vedano quanto la nostra anima stia soffrendo, per non passare per persone deboli.
È difficile andare in giro senza una protezione per il nostro cuore …
Le indossiamo ogni giorno (più o meno volontariamente) e le cambiamo a secondo degli eventi, per creare una velatura e diamo ad esse una personalità diversa da quella interiore.
La maschera nella nostra vita … fa parte di noi?? Riusciamo mai a toglierla ?? forse soltanto quando parliamo con persone di cui ci fidiamo davvero!! Anche se oggi la fiducia è un valore molto lontano quasi inesistente da trovare ... io ci credo ancora. Maschere sociali ne abbiamo tantissime, una per ogni occasione : per voi la maschera ha un ruolo” determinante” o “complementare”? ditelo con sincerità!!! Certamente vi sono determinate situazioni in cui si deve indossare “la maschera” perché non puoi esprimerti a pieno ed essere te stessa, l’importante è comunque che non diventi un … vestito di tutti i giorni …
Invece in alcuni ambiti come con gli amici, con i genitori, con i familiari saremo finalmente, “liberi” di esprimere noi stessi, di essere sinceri e non essere sempre attenti ad “apparire”. Vorrei chiedervi: per voi che leggete è più importante “essere o apparire “?
Di questo sono certa: non siamo eternamente “in scena” ma piuttosto facciamoci apprezzare anche per quello che siamo veramente.
Peppy
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