Mi piace tanto camminare lungo la riva con l’acqua che mi accarezza le caviglie, oppure semplicemente stare lì a guardarlo, spaziando con lo sguardo fino al confine tra cielo e mare libero; che dire, altresì, dei nostri meravigliosi tramonti sul mare… sono spettacoli che ti “prendono”.

Il nostro “bel paese”, l’Italia, ha spiagge bellissime, di sovente affollate, meglio se deserte, dove puoi “sentire” il mare: in realtà le spiagge attrezzate sono più comode, offrono parecchi “comfort” ma c’è quasi sempre tanta gente… troppa.
Non sono per le spiagge affollate, che caos, che confusione … aiuto!!!
Vi verrà difficile credere che pur avendo la passione per il mare, in una parola lo definisco semplicemente “magico”, mio malgrado non ci vado spesso.
“Idea”: facciamo i turisti per caso? Cosa ne pensate?
Immaginate di fare una vacanza “blu”… sole … mare e relax! Ehi, di bordo! Si, avete capito bene, vi voglio portare con me in barca… Bene, io sono già in barca, e chiunque voglia seguirmi è il benvenuto!
Un’esperienza, a dir poco, entusiasmante: il mondo della barca, dove si vive con regole e stili di vita diversi da quelli quotidiani, con spazi ristretti, spirito di adattamento ma anche convivialità e tanta allegria. Il solo pensiero di ritrovarmi in barca su un mare cristallino, con tanto sole, con quei colori meravigliosi che la natura ci offre, poter vivere a contatto con essa, passare la serate sotto le stelle, tuffarsi… è stupendo. Ah! Dimenticavo: lasciamo a casa le comodità: la vita di bordo è molto “essenziale” e non c’è bisogno di creme, cremine per … contorno occhi o antietà... è inutilmente ridicolo, non servono, non facciamo le solite “perfettine” per carità!
Assaporiamo, invece, la bellezza del mare, la forza del vento, la gioia della vela… la prua lontano verso il mare aperto, il vento che gonfia le vele, lo scafo che fila silenzioso accarezzando le onde, spruzzi salati sulla pelle, un’ebbrezza ammaliante … ehi, di bordo, dico a voi, aprite gli occhi… basta sognare, fermiamo la nostra fantasia: l’avventura per ora si ferma qui; ma non dimenticate “la cambusa…” vi do un’ultima emozione, questa volta più godereccia… gustosa e veloce da realizzare, leggete sotto.
Peppy


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