mi presento

Salve a tutti,

questo è un blog pensato per chi, come me, è sempre alla ricerca di nuove e particolari ricette.


Non sono di certo una cuoca professionista ma nel mio piccolo ho raccolto un bel pò di ricette che man mano mi propongo di condividere con voi.


Spero di fare cosa gradita e aspetto vostri consigli e commenti.


Peppy

chi è stata Julia child


Mi si chiede chi è julia Child beh per me è una icona da seguire. Lei è stata una donna americana piena di energia, molto determinata, con una grande passione per la cucina.. Julia Child ha fatto conoscere la cucina francese alle donne americane attraverso libri e programmi televisivi.


Ci ha insegnato non a cucinare ma ad amare il cibo.

Julia aveva un marito che lavorava in ambasciata, viveva al suo seguito girando un po’ tutto il mondo. Ma è la Francia ed in particolare Parigi e la sua cucina che l’ha affascinata; così decise insieme ad altre amiche di scrivere un libro di ricette francese da pubblicare in America.

Julia Child è un mito della TV americana, autrice di un best-seller con il quale ha portato alle donne U S A le delizie e i segreti della cucina francese.

Lei ci insegna ancora oggi ad affrontare, come lei,la vita con un sorriso e leggerezza. Non lasciate mai che la passione vi travolga al punto di annientarvi e non trascurate le persone e i vostri valori, queste sono le cose veramente importanti

Tra le righe della sua vita tra gli altri io colgo questo insegnamento .” Solo chi ha il coraggio del rischio e di accettare le sfide della vita riesce ad imporsi e ad essere qualcuno".

Penso che questo possa andare bene per tutti ! ! !

Ma non voglio fare sermoni ti ringrazio per l’opportunità datami di poter parlare di lei ma adesso passo alle mie ricette sperando che Julia mi aiuti un po’.

ciao

Peppy





sabato 10 luglio 2010

Voglia di…mare!!!

Adoro il mare, il suo odore, le sensazioni che riesce a suscitarmi, la sua immensità, la profondità misteriosa, il suo movimento perenne: ora lento, calmo, lambisce le spiagge quasi accarezzandole; ora tumultuoso, che scuote, maestoso, sembra che minacci…
Mi piace tanto camminare lungo la riva con l’acqua che mi accarezza le caviglie, oppure semplicemente stare lì a guardarlo, spaziando con lo sguardo fino al confine tra cielo e mare libero; che dire, altresì, dei nostri meravigliosi tramonti sul mare… sono spettacoli che ti “prendono”.
Il nostro “bel paese”, l’Italia, ha spiagge bellissime, di sovente affollate, meglio se deserte, dove puoi “sentire” il mare: in realtà le spiagge attrezzate sono più comode, offrono parecchi “comfort” ma c’è quasi sempre tanta gente… troppa.
Non sono per le spiagge affollate, che caos, che confusione … aiuto!!!
Vi verrà difficile credere che pur avendo la passione per il mare, in una parola lo definisco semplicemente “magico”, mio malgrado non ci vado spesso.
“Idea”: facciamo i turisti per caso? Cosa ne pensate?
Immaginate di fare una vacanza “blu”… sole … mare e relax! Ehi, di bordo! Si, avete capito bene, vi voglio portare con me in barca… Bene, io sono già in barca, e chiunque voglia seguirmi è il benvenuto!
Un’esperienza, a dir poco, entusiasmante: il mondo della barca, dove si vive con regole e stili di vita diversi da quelli quotidiani, con spazi ristretti, spirito di adattamento ma anche convivialità e tanta allegria. Il solo pensiero di ritrovarmi in barca su un mare cristallino, con tanto sole, con quei colori meravigliosi che la natura ci offre, poter vivere a contatto con essa, passare la serate sotto le stelle, tuffarsi… è stupendo. Ah! Dimenticavo: lasciamo a casa le comodità: la vita di bordo è molto “essenziale” e non c’è bisogno di creme, cremine per … contorno occhi o antietà... è inutilmente ridicolo, non servono, non facciamo le solite “perfettine” per carità!
Assaporiamo, invece, la bellezza del mare, la forza del vento, la gioia della vela… la prua lontano verso il mare aperto, il vento che gonfia le vele, lo scafo che fila silenzioso accarezzando le onde, spruzzi salati sulla pelle, un’ebbrezza ammaliante … ehi, di bordo, dico a voi, aprite gli occhi… basta sognare, fermiamo la nostra fantasia: l’avventura per ora si ferma qui; ma non dimenticate “la cambusa…” vi do un’ultima emozione, questa volta più godereccia… gustosa e veloce da realizzare, leggete sotto.
Peppy

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