mi presento

Salve a tutti,

questo è un blog pensato per chi, come me, è sempre alla ricerca di nuove e particolari ricette.


Non sono di certo una cuoca professionista ma nel mio piccolo ho raccolto un bel pò di ricette che man mano mi propongo di condividere con voi.


Spero di fare cosa gradita e aspetto vostri consigli e commenti.


Peppy

chi è stata Julia child


Mi si chiede chi è julia Child beh per me è una icona da seguire. Lei è stata una donna americana piena di energia, molto determinata, con una grande passione per la cucina.. Julia Child ha fatto conoscere la cucina francese alle donne americane attraverso libri e programmi televisivi.


Ci ha insegnato non a cucinare ma ad amare il cibo.

Julia aveva un marito che lavorava in ambasciata, viveva al suo seguito girando un po’ tutto il mondo. Ma è la Francia ed in particolare Parigi e la sua cucina che l’ha affascinata; così decise insieme ad altre amiche di scrivere un libro di ricette francese da pubblicare in America.

Julia Child è un mito della TV americana, autrice di un best-seller con il quale ha portato alle donne U S A le delizie e i segreti della cucina francese.

Lei ci insegna ancora oggi ad affrontare, come lei,la vita con un sorriso e leggerezza. Non lasciate mai che la passione vi travolga al punto di annientarvi e non trascurate le persone e i vostri valori, queste sono le cose veramente importanti

Tra le righe della sua vita tra gli altri io colgo questo insegnamento .” Solo chi ha il coraggio del rischio e di accettare le sfide della vita riesce ad imporsi e ad essere qualcuno".

Penso che questo possa andare bene per tutti ! ! !

Ma non voglio fare sermoni ti ringrazio per l’opportunità datami di poter parlare di lei ma adesso passo alle mie ricette sperando che Julia mi aiuti un po’.

ciao

Peppy





mercoledì 1 dicembre 2010

Dall’altra parte. . . dello specchio. . .

L’altro pomeriggio ero al mio computer, girovagando un poco e cliccando qua e là mi è capitato di leggere una “lettera” che mi ha toccato il cuore … mi ero preparata alcune riflessioni, per esprimere il mio parere al riguardo, ma non vorrei ritrovarmi con una lunga sequela di parole che non riuscirebbero in ogni caso ad esprimervi le mie sensazioni, e non è mia intenzione annoiare gli eventuali lettori. La trovo bellissima, piena di significato, chiaramente la sento molta vicina alle mie corde e … mi fa piacere farvela conoscere: non occorrono parole per descriverla, solo emozioni …
Ho voluto darle questo titolo:

Dall’altra parte. . . dello specchio. . .

Caro figlio mio …. il giorno in cui mi vedrai vecchia e non lo sono ancora, abbi pazienza e cerca di comprendermi …

se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi …
ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo

se, quando con te ripeto sempre la stessa cosa …
non interrompere, ascoltami …
quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia o cantare la stessa ninna-nanna fino a che non ti addormentavi.

Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico …
ho avuto tutta la pazienza ad insegnarti l’ABC
Ti ho insegnato talmente tante cose … a vestirti, a mangiare … ad affrontare la vita …

Quando non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso … dammi il tempo necessario a ricordare … e se non ci riesco, non ti innervosire …
la cosa più importante non è quello che diciamo ma il mio bisogno di essere con te; ed averti lì che mi ascolti …

Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo … non trattarmi come se fossi un peso vieni verso di me con le tue mani forti …
nello stesso modo in cui l’ho fatto con te quando muovevi i primi passi.

In cambio ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te.
Peppy

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