A casa mia c’è la tradizione, più che trentennale, di organizzare una “serata” per dare il “via” a questo periodo di festività; la sera del 7 dicembre, vigilia della festa, ci si riunisce e … “ si aprono i giochi”, così dicono scherzosamente i ragazzi, insieme si fa festa, il tavolo è pronto con “il panno verde”: si gioca a carte, alla roulette, si scherza, si ride, non dimenticando di gustare i classici dolci natalizi: il panettone, il pandoro, i buccellati, i dolcetti natalizi ( e chi più ne ha più ne metta …) e così si trascorre la “notte” in allegria.
I preparativi sono fantastici …
Si preparano gli addobbi per la casa, il presepe, tutte le luci, e poi .. decorare l’albero di natale: un momento speciale, si, perché è un’occasione in più per riunirci, per manifestare la complicità che ci unisce nel preparare tutto; è un rito ... la preparazione dell’albero, momento in cui ognuno da libero sfogo alla propria fantasia per creare un’atmosfera calda , accogliente, speciale, qualcosa che riesca a comunicare questa sensazione di calore e benessere.

Un’ occasione in più per dirsi “ti voglio bene”, “sono con te” attraverso la presenza, infatti i ragazzi, ormai grandi, hanno la loro vita, i loro impegni, ma questo è un appuntamento complice, che continua negli anni … per me, per loro, momenti magici …
Ruolo predominante ha chiaramente mio figlio Sergio, ( l’artista della famiglia, il trascinatore … ) che con pazienza ed estro conduce per così dire “i giochi”. Come decorare l’albero? Ogni anno o quasi un colore diverso ... e allora si rispolverano le palline conservate, le luci, decorazioni varie, e sempre tradizione vuole che ogni anno si aggiungano due palline nuove, particolari, ma prima bisogna mettersi d’accordo sul colore da usare … Potrei continuare a parlavi di tutto ciò … infatti provo delle sensazioni piacevoli nel vedere i miei ragazzi “affaccendarsi” e sorrido compiaciuta nel vederli, nel sentirli, oggi come allora: vicini, complici, in sintonia.
Ma dicevo: tutto deve essere pronto per il 7 sera … ed ecco che suonano alla porta: la casa si riempie di parenti, amici dei ragazzi ,venuti per festeggiare la prima delle tante serate che verranno in seguito fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania (che tutte le feste porta via ).
Festeggiare: infatti con l’avvicinarsi di dicembre gli amici dei miei figli non perdono occasione per ricordare “Ci vediamo il 7 sera in casa G ..., non si può mancare …. “ hanno innalzato questa serata a “tradizione” e sono davvero tanti a venire, c’è tanta allegria e i miei ragazzi fanno da “anfitrioni”
L’anno volge al termine e questo periodo anche per me è stato sempre un momento magico, capace ancora oggi di farmi sognare … chissà, forse sono stata io a trasmettere queste emozioni, questo calore, questa magia … ai miei ragazzi ???!!!
Ho sempre cercato di mantenere vivo quello che per me ha rappresentato e rappresenta questo bel periodo … “Arrivano le feste !!!”.


L'essenza di cio' che siamo dipende da cio' che in modo innato voi mamme donate...penso che tu abbia fatto un ottimo lavoro :)
RispondiEliminaUffa il 7 sera ho mia commare a cena !!! :(
Un abbraccio